lunedì 10 novembre 2008

Il pane e l'orto più alto d'Abruzzo

Il pane e l'orto, nonostante la giornata sia stata impegnata a traversare una bella montagna appenninica rimangono 2 aspetti fondamentali in questo racconto. Come sempre si lascia Roma nel buio, poi un'alba rossa e un forno già in piena attività alle 6.30 del mattino, dove ti accolgono con il sorriso sapendo che tu stai andando a divertirti mentre loro sono impegnati già dalla notte nel loro prezioso lavoro. Poi alla fine della gita ti ritrovi in casa di Liborio e Antonietta che avvisati del ns. arrivo ti accolgono con un grande abbraccio il camino acceso e un tavolo al fianco del loro già pieno di buonissime cose. Si sta insieme si parla della vita e della montagna, si fanno progetti per l'inverno che sta arrivando. Poi Peppe il fratello di Liborio ci parla del suo orto, tra i più belli e forse il più alto d'Abruzzo, per chi conosce la zona, l'orto si trova a 1300 mt. nella valle del Tasso. E' difficile portare avanti un'orto in quel luogo, ma la voglia di vivere in montagna evidentemente fa miracoli. Devi lottare con il freddo e una terra dura, con gli attacchi dell'orso che goloso e furbo più d'una volta è riuscito a fare il raccolto prima di Peppe, ma non fa niente si va avanti. Questo è amore è poesia.


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